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INL: CCNL e benefici contributivi

12-09-2019

 

 


Gli organi ispettivi non possono dar luogo alla revoca dei benefici fruiti dai datori di lavoro, qualora questi ultimi riconoscano ai lavoratori un trattamento normativo e retributivo identico, se non migliore, rispetto a quello previsto dal contratto stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.


Il chiarimento fornito dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la circolare n. 9 del 10 settembre 2019 non si presta però  ad una applicazione estensiva che porti a riconoscere anche ai contratti sottoscritti da organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative le prerogative che il Legislatore ha inteso riservare esclusivamente ad una platea circoscritta di contratti e che, se esercitate da soggetti cui non spettano, risultano evidentemente inefficaci sul piano giuridico.

 

È il caso, ad esempio, delle norme che regolamentano la possibilità di:

  • disciplinare e/o derogare diversi aspetti delle tipologie contrattuali di cui al codice dei contratti;
  • integrare o derogare alla disciplina in materia di tempi di lavoro;
  • sottoscrivere i cd. "contratti di prossimità”
  • costituire enti bilaterali.


INL circolare n. 9 del 10 settembre 2019


 

 
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